Un tragico incidente ha strappato la vita a Gianbattista, noto motociclista e fiorista di 77 anni, sulle suggestive colline del Prosecco a Combai, Treviso. Mentre si recava al Lago di Barcis per deporre una rosa in memoria di Giulia Cecchettin, il destino ha spezzato in un istante un gesto di profonda umanità .
Domenica scorsa, in un evento drammatico, Gianbattista ha perso il controllo della sua moto durante un impatto con una Nissan Qashqai. I tentativi di evitare lo scontro si sono rivelati vani, e la tragedia si è consumata davanti agli occhi degli amici, in un attimo di raccapricciante improvvisazione.
Immediato l’allarme al 118: i soccorsi sono arrivati tempestivamente, ma per Gianbattista non c’era più nulla da fare. Il cuore del 77enne si è fermato, lasciando un vuoto profondo nella comunità , incredula di fronte alla perdita di un uomo così amato e rispettato.
La sua compagna, in uno straziante racconto, ha sottolineato la sensibilità e la cura che Gianbattista aveva nei confronti degli eventi di cronaca, segnalando la sua attenzione particolare al caso di Giulia Cecchettin, vittima di una morte drammatica che aveva profondamente segnato il territorio.
Il viaggio intrapreso all’alba della stessa domenica — diretto al lago di Barcis con l’intenzione di onorare Giulia con una rosa bianca — rappresentava un gesto di vicinanza umana e solidarietà , brutalmente interrotto da questa sciagura che ha colpito la provincia di Treviso.
La notizia si è rapidamente diffusa, suscitando una valanga di messaggi di cordoglio da ogni angolo d’Italia. L’affetto da parte della comunità sottolinea il grande impatto che Gianbattista aveva sulle persone attorno a lui, non solo come fiorista ma come uomo generoso e attento.

Il sindaco di Giuliano Maulan non ha esitato a esprimere il proprio profondo dolore, rivolgendo sentite condoglianze ai figli Nadia, Alberto e Stefania, alla compagna Elena e all’intera famiglia. L’amministrazione comunale si unisce al lutto per la perdita di una figura tanto sincera e amata.
La scomparsa di Gianbattista lascia un segno indelebile nel cuore di tutti coloro che lo conoscevano. La sua dedizione, il suo amore per la vita e il suo costante interesse verso le tragedie che colpiscono la società sono diventati simboli di un’umanità troppo fragile di fronte agli eventi.
Nonostante il destino abbia colpito con durezza, il gesto di portare una rosa in memoria di Giulia Cecchettin rimarrà un’eredità di rispetto, sensibilità e coraggio. Un monito affinché il ricordo di entrambi si mantenga vivo nelle coscienze di chi li ha amati e conosciuti.
La tragedia sulle colline del Prosecco ha acceso i riflettori sulla fragilità della vita e sull’importanza di ogni gesto di riconoscimento e solidarietà . Gianbattista, con la sua scelta, aveva voluto trasmettere un messaggio forte e significativo, ora purtroppo spezzato dal dolore.
Mentre la comunità piange la scomparsa di un uomo esemplare, la memoria di quel viaggio al lago di Barcis si fa simbolo di un rispetto profondo per chi ha subito l’ingiustizia di una fine prematura e inspiegabile. Il suo esempio resta un faro di umanità per tutti.